ssd su lenovo z500

Il mio lenovoIl mio lenovo

Recentemente mi sono trovato a dover “aggiornare” l’hard disk del mio notebook (che cominciava a dare qualche errore di scrittura) lenovo z500  con un nuovo hd Crucial M550 SSD, 512GB,
L’operazione non è stata delle più facili, in quanto ho dovuto aprire completamente il pc (come si vede dalle foto qui sopra, ringrazio mio padre per l’aiuto)

Su internet ho trovato diverso materiale, video:

 

 

 

e il manuale

http://download.lenovo.com/consumer/mobiles_pub/lenovo_z_p_series_hmm_v1.0.pdf

 

Però l’intervento è riuscito (tra l’altro ho scoperto che il cavo che andava dagli autoparlanti al alla scheda audio non era correttamente ancorato e dunque ho capito come mai ogni tanto sentivo il pc gracchiare).

Come distribuzione ho installato archlinux, usando però come base http://www.evolutionlinux.com/ una

distro live contente degli script per velocizzare l’installazione pur installando una versione pulita di archlinux senza repository esterni. Come consigliato dal wiki ufficiale (inglese e italiano) ho installato la distro utilizzando gpt come schema di partizionamento (definendolo sia con il tool grafico gparted, sia con quello testuale cgdisk )

Dopodichè ho effettuato la normale installazione (evitando di creare la partizione swap in quanto avendo 8gb di memoria ram era particolarmente sconsigliata e inutile per la sopravvivenza del ssd).

Come prima azione dopo l’installazione ho montato la directory tmpf in ram (in modo da ridurre la scrittura su hd):

echo “none    /tmp    tmpfs    nodev,nosuid,noatime,size=2000M,mode=1777    0    0>> /etc/fstab

size ho messo 2000 (mb) ma potrebbe essere anche un valore minore (ho provato 1gb, ma quando ho cominciato a installare software da aur, mi dava mancanza di memoria). Ho abilitare la  cache di firefox in ram, e attivare il comando trim una volta alla settimana (cos’è il trim? Da wikipedia):

Il comando TRIM permette ad un sistema operativo di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido (o “SSD”), come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, nell’operazione di cancellazione eseguita da un Sistema Operativo (OS), i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. Il TRIM permette all’OS di passare questa informazione al controller”) dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare.

 

con

systemctl enable fstrim.timer

systemctl enable fstrim.service

 

 

 

Miglioramenti? Tanti boot in 4 secondi, avvio di libreoffice quasi istantaneo (guradate il video)

Al momento non ho registrato nessun problema, se non qualche attenzione in più per il salvataggio dei dati (ho comprato hd esterno) in quanto consapevole della maggior delicatezza del ssd.

 

 

 

 

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